Panico
Strano gruppo...
Ero a casa, credo. Mi chiama Gabriele. Propone di andarcene a cena fuori. Accetto. Poco dopo passa a prendermi; in macchina ci sono anche Emanuele, forse Alberto (seduti dietro) e sul sedile dove dovrò sedermi anche io, Giuseppe. Ci stringiamo un po', io e Giuseppe e si parte. Inizialmente